
Visita oculistica completa
Una visita oculistica completa è un percorso che permette di valutare in modo approfondito la salute degli occhi e la qualità della visione.
Non solo “quanto si vede”, ma comprendere come le strutture dell’occhio lavorano e diagnosticare eventuali patologie, anche in assenza di sintomi.
Le fasi

Controllo della vista
L’esame rifrattivo serve a capire quanto si vede da lontano e da vicino.
Si chiede di leggere lettere o numeri sulla classica tabella, prima a occhio nudo e poi con diverse lenti. Si identificano eventuali difetti visivi, ed è possibile valutare anche la qualità della visione per capire se si ha bisogno di occhiali o se quelli in uso vanno aggiornati.

Pressione dell’occhio
La tonometria mi sura la pressione interna del liquido dell’occhio. Si applica un collirio anestetico e si sfiora delicamatamente la superficie oculare. Permette di prevenire o diagnosticare il glaucoma, malattia che può danneggiare il nervo ottico anche in assenza di sintomi.

Esame alla lampada a fessura
Si usa un particolare microscopio luminoso per osservare l’occhio più nel dettaglio:
- si controllano le palpebre, cornea e congiuntiva
- si valuta lo spazio tra cornea e iride
- si verifica se il cristallino è trasparente o presenta segni di opacità

Esame del fondo oculare
Si applicano delle gocce che dilatano la pupilla per poter osservare la parte posteriore dell’occhio:
- si controlla il gel trasparente che riempie l’occhio
- si esamina la retina per verificare lesioni o distacchi
- si esamina la macula per escludere malattie legate all’età
- si valutano le condizioni del nervo ottico per verificare che sia ben irrorato
Dopo l’applicazione delle gocce si potrà notare una visione sfocata per alcune ore.
Questa visita non serve solo “a cambiare gli occhiali” ma permette di scoprire problemi silenziosi prima che danneggino la tua vista in modo permanente.

Visita oculistica pedriatica
Una visita oculistica pediatrica non è semplicemente una “versione ridotta” di quella dell’adulto: è un esame adattato allo sviluppo del bambino, ai suoi tempi e alla sua capacità di collaborazione.
L’obiettivo principale non è solo capire quanto vede, ma verificare che il sistema visivo stia maturando correttamente.
Nei bambini, infatti, la visione non è completa alla nascita. Il sistema visivo si sviluppa progressivamente nei primi anni di vita, con un periodo critico soprattutto nei primi 6–8 anni. Se in questa fase qualcosa interferisce, il cervello può “imparare a vedere male” in modo permanente. Perciò la prevenzione precoce è fondamentale.
È diversa da quella dell’adulto perché si adatta allo sviluppo del bambino e richiede non solo competenze cliniche, ma anche capacità comunicative e relazionali specifiche.
Il bambino può non lamentarsi, ma questo non significa che veda bene. Spesso non ha termini di confronto.
Un aspetto cruciale è il modo in cui il medico si pone con il bambino. La qualità della visita dipende molto dalla relazione: più ludica per i più piccoli, mentre per i più o negli adolescenti è utile coinvolgerli attivamente spiegando cosa si sta facendo e perchè.
Lo studio
Lo Studio Oculistica San Giorgio si trova a Ferrara, in via Ravenna 29.
Strumentazione
Presso lo Studio Oculistica San Giorgio si utilizzano le migliori tecnologie disponibili per la diagnosi e il trattamento delle più comuni patologie oculari.

competenza e innovazione

accoglienza e precisione

Elenco strumentazioni in uso nello studio:
- autorefrattometria computerizzata con cheratometria computerizzata
- frontifocometro
- tonometro iCare a contatto
- tonometro a contatto di Goldmann
- forottero elettronico
- ottotipo a proiezione
- ottotipo per lettura
- prismi per diagnosi strabismo
- OCT – tomografo a coerenza ottica
- maschera per il trattamento dell’occhio secco (dry-eye)
- laser YAG (per cataratta secondaria, iridotomia e trattamento del glaucoma con SLT – trabeculoplastica laser selettiva