Chirurgia rifrattiva
Presso lo studio Oculistico San Giorgio è possibile effettuare interventi di chirurgia laser.
Correzione permanente dei difetti visivi attraverso protocolli di chirurgia rifrattiva d’avanguardia. L’obiettivo è restituire al paziente la massima autonomia visiva, coniugando competenza clinica e precisione tecnologica.

Perchè utilizzare la chirurgia rifrattiva
La chirurgia rifrattiva comprende una serie di tecniche chirurgiche laser mirate a modificare la curvatura corneale per correggere i vizi di rifrazione come miopia, ipermetropia e astigmatismo. Questo intervento permette di focalizzare le immagini correttamente sulla retina, riducendo o eliminando la necessità di occhiali o lenti a contatto.

valutazione pre-operatoria per verificare l’idoneità

diagnosi secondo linee guida internazionali

tecnologia laser avanzata per trattamento mini invasivo

controlli post operatori per monitorare la stabilità del risultato
Perchè è importante valutare bene in fase pre operatoria
Il successo di un intervento di chirurgia rifrattiva risiede nella valutazione pre-operatoria. Ogni paziente viene sottoposto a uno screening diagnostico approfondito per verificare l’idoneità corneale e scegliere la tecnica più adatta (PRK o LASIK). Questo permette di ottenere risultati soddisfacenti in sicurezza.

FAQ
Qualche breve spunto per rispondere ai dubbi più comuni per chi desidera avere informazioni sulla chirurgia rifrattiva.
L’intervento è doloroso?
La procedura è indolore. Viene somministrato un collirio anestetico in quanto durante l’azione del laser si potrebbe avvertire una sensazione di fastidio. A seconda della tecnica utilizzata questo leggero fastidio può ripresentarsi nelle ore successive all’intervento: la sensazione è simile ad un corpo estraneo nell’occhio.
Quali sono i tempi di recupero?
Il recupero funzionale è rapido. A seconda della tecnica utilizzata per l’intervento si prevede un ritorno alle attività quotidiane in 24h a qualche giorno. In ogni caso è previsto un protocollo post operatorio dettagliato e rigoroso.
È sempre indicato l’intervento laser?
No, per questo è importante una valutazione specialistica attenta. In presenza di determinate condizioni cliniche come spessore corneale insufficiente, gravi forme di occhio secco, o difetti visivi in evoluzione. In caso di gravidanza è meglio rinviare la procedura.
Ci sono limiti di età per l’intervento?
La chirugia laser è consigliata quando il vizio di rifrazione è stabile da almeno due anni. Pur non essendoci un limite di età assoluto, dopo i 45 – 50 anni è preferibile valutare se c’è insorgenza di presbiopia o opacità del cristallino che potrebbe rendere preferibili altre procedure chirurgiche.